Salute e benessere
Le radici non tremano: Dental Clinic Pozzuoli, una storia di cura e appartenenza
Dal bradisismo alla costruzione di una struttura multidisciplinare: oltre vent’anni di cura, organizzazione e appartenenza al territorio.
- Pubblicata il 08/10/2026
- Aggiornata il 09/10/2026
- 7 minuti di lettura
- A cura di Redazione Storie di Aziende

Che cosa la distingue: Dental Clinic Pozzuoli non nasce intorno alla figura di un singolo dentista, ma come struttura sanitaria multidisciplinare organizzata intorno alle esigenze della persona, con un forte legame con il territorio e percorsi costruiti sulle caratteristiche individuali del paziente.
A Pozzuoli ci sono giorni nei quali la terra torna a ricordare la propria presenza. La scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio 2026 ha lasciato paura, danni e nuove preoccupazioni in una comunità che convive da tempo con il bradisismo.
Quando le strade si svuotano, le saracinesche si abbassano e ogni rumore sembra avere un significato diverso, continuare a lavorare non è più soltanto una consuetudine. Può diventare una dichiarazione di appartenenza.
Per Dental Clinic Pozzuoli, quella dichiarazione nasce da una scelta precisa: rimanere nel luogo in cui il progetto è cominciato e continuare a investire nella salute delle persone che lo abitano.
“Lavorare oggi a Pozzuoli, durante questa crisi sismica, è complesso. Ma il nostro territorio vale molto di più delle difficoltà che sta attraversando. Qui abbiamo le nostre radici e qui continueremo a portare avanti il nostro progetto per la salute dentale dei nostri concittadini.”
Nelle parole di Matteo Schiavone, fondatore, owner e direttore organizzativo di Dental Clinic Pozzuoli, non c’è soltanto il legame con una città. C’è il senso di una storia iniziata oltre vent’anni fa e costruita intorno a una convinzione: per prendersi cura di una persona non basta intervenire sul problema che presenta. Bisogna creare intorno a lei le condizioni per farla sentire ascoltata, accompagnata e al sicuro.
Non un solo dentista, ma una struttura sanitaria
Quando nel 2000 Matteo Schiavone fondò Dental Clinic Pozzuoli, la sua idea non era aprire semplicemente un nuovo studio dentistico. Il suo ruolo non è clinico: Matteo non è un odontoiatra e si occupa della direzione organizzativa e manageriale della struttura.
La visione era più ampia: creare una struttura sanitaria multidisciplinare nella quale ogni paziente potesse essere seguito da professionisti con competenze specifiche nelle diverse aree dell’odontoiatria.
Non un unico dentista chiamato a occuparsi indistintamente di ogni esigenza, dunque, ma un gruppo capace di confrontarsi e costruire percorsi nei quali ciascun professionista intervenisse secondo la propria specializzazione.
Quella visione ha orientato progressivamente la crescita della clinica. Oggi il gruppo di lavoro comprende professionisti dedicati all’ortodonzia, alla protesi fissa e mobile, all’implantologia, all’odontoiatria conservativa, all’endodonzia e alla parodontologia.
Ma il team non è formato soltanto dai medici.
Ci sono le assistenti di studio odontoiatrico, che affiancano i professionisti e accompagnano il paziente nei diversi momenti della cura. Ci sono la segreteria e il reparto di management, che coordinano appuntamenti, comunicazioni e attività organizzative. Persone con ruoli differenti, unite dallo stesso obiettivo: far funzionare la struttura intorno alle necessità del paziente.
È questa squadra, più di ogni singolo nome, a rappresentare oggi Dental Clinic Pozzuoli.
Crescere per offrire più soluzioni
La decisione di far crescere la clinica è nata dal desiderio di mettere a disposizione dei pazienti più competenze e più possibilità di cura.
Davanti a una situazione complessa, infatti, non esiste necessariamente una risposta valida per tutti. Possono cambiare le condizioni cliniche, le aspettative, le paure e anche le possibilità della persona.
Per questo ogni decisione, sia clinica sia economica, viene valutata cercando di individuare le soluzioni più adatte al singolo caso.
La specializzazione, in questa prospettiva, non serve ad allontanare il medico dal paziente o a rendere il rapporto più impersonale. Serve, al contrario, a circondare la persona delle competenze necessarie per affrontare il proprio percorso con maggiore consapevolezza.
“Il paziente è sempre al centro del nostro progetto. Ogni decisione viene presa cercando di offrirgli le migliori soluzioni possibili.”
Sono parole semplici, frequentemente utilizzate nel settore sanitario. Il loro significato, però, emerge soltanto quando si trasformano in un comportamento concreto: non trattare tutti i pazienti nello stesso modo.
Un abito cucito sulla persona
Questa impostazione è particolarmente evidente nei percorsi implantologici.
Dopo anni di studio, osservazione e analisi dei casi, Dental Clinic Pozzuoli ha sviluppato un protocollo dedicato ai pazienti che necessitano di riabilitazioni con denti fissi. Nei casi clinicamente idonei, il percorso può consentire l’applicazione di una protesi fissa provvisoria in poche ore.
La rapidità, tuttavia, non rappresenta il cuore del metodo.
Il punto centrale è ciò che avviene prima: lo studio del caso, la valutazione delle condizioni della persona e la definizione di una sistematica coerente con le sue necessità.
Ogni paziente porta con sé una storia differente. Per questo Matteo Schiavone descrive il percorso come “un abito cucito addosso”: una soluzione che non viene semplicemente replicata, ma progettata partendo dalle caratteristiche individuali.
È proprio questa personalizzazione a esprimere la filosofia della struttura. La persona non deve adattarsi a un protocollo rigido; è il percorso clinico che, quando possibile, deve essere costruito intorno alla persona.
La frase pronunciata più spesso
Tra le tante parole ascoltate ogni giorno all’interno della clinica, ce n’è una che ritorna più frequentemente delle altre:
“Ho paura.”
La paura del dentista può nascere da un’esperienza negativa, dal timore del dolore o dall’ansia di non riuscire a controllare ciò che sta accadendo. In alcuni casi diventa così intensa da portare la persona a rimandare le visite per anni, fino a quando il problema non può più essere ignorato.
L’esperienza maturata incontrando questi pazienti ha condotto Dental Clinic Pozzuoli a strutturare il Protocollo No Panic, un approccio che comprende accoglienza, ambientamento e, quando indicata, sedazione cosciente.
L’obiettivo non è promettere l’assenza assoluta di ogni disagio. È creare le condizioni affinché anche una persona molto impaurita possa affrontare il percorso con maggiore serenità, sentendosi accompagnata in ogni fase.
Nel tempo, decine di pazienti che temevano di non riuscire a sottoporsi a un intervento hanno potuto iniziare e portare avanti le cure con disagi contenuti. Ogni esperienza positiva ha rafforzato la convinzione che la componente emotiva non sia un elemento secondario, ma una parte del percorso sanitario.
Ciò che una prima visita dovrebbe far comprendere
Quando una persona entra per la prima volta in Dental Clinic Pozzuoli, vede gli ambienti, incontra il personale e ascolta una proposta di cura. Non può però vedere immediatamente tutto ciò che ha reso possibile quella proposta.
Dietro una diagnosi e un piano terapeutico ci sono anni di formazione, organizzazione, confronto tra professionisti ed esperienza maturata attraverso numerosi casi.
Per Matteo, nel suo ruolo di owner e direttore organizzativo, la prima visita dovrebbe aiutare il paziente a comprendere anche questa parte invisibile del lavoro.
“Vorremmo riuscire a trasmettere l’etica, la qualità, la professionalità e gli anni di studio e organizzazione che occorrono per raggiungere determinati risultati. Il paziente deve poter comprendere ciò che c’è dietro ogni proposta di cura.”
Non si tratta soltanto di spiegare una terapia. Significa mettere la persona nella condizione di conoscere le alternative, porre domande e partecipare consapevolmente alle decisioni che riguardano la propria salute.
I risultati e la strada ancora da percorrere
Le recensioni e le testimonianze ricevute rappresentano per il gruppo un’indicazione importante. Raccontano l’esperienza delle persone e aiutano la struttura a comprendere se il lavoro svolto viene percepito nel modo desiderato.
I risultati raggiunti negli anni confermano che la direzione intrapresa è quella giusta, ma non vengono considerati un punto di arrivo.
“Sappiamo che dobbiamo ancora migliorare. Allo stesso tempo, i risultati e le parole che riceviamo ogni giorno dai pazienti ci fanno capire che siamo sulla buona strada.”
È forse questa consapevolezza a tenere insieme le due anime di Dental Clinic Pozzuoli: da una parte la ricerca di competenze sempre più specialistiche, dall’altra la volontà di non perdere il contatto umano con chi entra nella struttura.
Restare è ancora una scelta
Dental Clinic Pozzuoli non è nata per caso in questa città.
Matteo Schiavone, fondatore, owner e direttore organizzativo, insieme ai professionisti e a tutte le persone che hanno contribuito alla crescita del progetto, appartiene a questo territorio. Qui ha scelto di avviare il progetto, costruire una squadra e creare una struttura capace di accompagnare generazioni di pazienti.
Oggi, mentre Pozzuoli attraversa un’altra fase difficile della propria storia, quel legame acquista un significato ancora più profondo.
Restare non significa ignorare la paura o minimizzare le difficoltà. Significa riconoscerle e decidere, nonostante tutto, di continuare a essere presenti.
La terra può tremare. Le preoccupazioni possono cambiare le abitudini di una città e rendere più complessa la quotidianità delle sue famiglie e delle sue imprese. Ma ci sono legami che non dipendono dalla stabilità del terreno.
Sono quelli costruiti attraverso il lavoro, la fiducia e la responsabilità verso la comunità alla quale si appartiene.
È lì che si trovano le radici di Dental Clinic Pozzuoli. E sono radici che non tremano.
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